Avviso importante
Questo articolo è una guida generale e non costituisce una consulenza fiscale o legale. Non menzioniamo deliberatamente aliquote fiscali, esenzioni o scadenze perché variano a seconda del paese e cambiano. Per la vostra situazione, contattate un consulente fiscale o l'autorità competente del vostro paese di residenza.
Cosa differisce tra i paesi
Se e come una vendita di criptovalute viene registrata è regolato da ogni paese. Le differenze tipiche riguardano:
- se i guadagni sono considerati come vendita privata, plusvalenza o apprezzamento del capitale
- se il periodo di detenzione o le soglie giocano un ruolo
- se un cambio crypto contro crypto è già rilevante
- come segnalare attività o partecipazioni a una data specifica
Conta la residenza, non la valuta di prelievo
Generalmente, la tua residenza fiscale è il fattore decisivo, non il paese della carta e non se scegli l'Euro o la valuta locale. Chi si trasferisce tra paesi o ha più residenze dovrebbe chiarire questo aspetto con particolare attenzione.
Maggiore trasparenza grazie ai nuovi sistemi di reporting
Nell'UE, la direttiva DAC8 amplia lo scambio di informazioni sulle cripto-attività; a livello internazionale esiste il quadro CARF dell'OCSE. Per lei significa soprattutto: una documentazione completa sta diventando più importante.
Perché la documentazione è importante
Indipendentemente dal paese, è utile registrare ogni acquisto e vendita con data, importo e tasso.
- Proteggere ricevute d'acquisto ed esportazioni exchange
- Conservare le conferme d'ordine dei servizi di scambio
- Annotare gli indirizzi del wallet e gli ID delle transazioni
- Bloccare il tasso di cambio al momento del prelievo